Le Streghe di Salem (Rob Zombie, 2013)


AVVISO: questa sul film Le Streghe di Salem non sarà una vera e propria recensione. Sinceramente non ce la faccio e per dire tutto quello che penso ho bisogno di rivolgermi direttamente al "regista" del film, Rob Zombie. Quindi questa sarà una lettera aperta, che sicuramente il signor Zombie non leggerà mai ma, di certo, non mi aspetto il contrario. E tant'è.

Caro Rob, come stai? Io da ieri sera non tanto bene e per questo ho deciso di scriverti. Ho bisogno di parlare direttamente con te, di aprirti il mio cuore, di dirti tutto quello che mi frulla nella zucca. Caro Rob, quanti anni sono passati dall'annuncio di questo tuo film che a sentirti parlare sarebbe stato il più spaventoso da molti anni a questa parte? Te lo dico io: due. Due anni passati a difenderti a spada tratta, due anni passati a ripetere che quel gioiellino de La Casa del Diavolo non poteva essere stato solo una botta di culo. Due anni lunghissimi cercando di passar sopra a quelle marchette che hai spacciato per il reboot di Halloween. Due anni nella speranza che il tuo ritorno, il tuo vero ritorno, sarebbe stato più simile a quello che di buono avevi fatto al tuo esordio. Storie di reietti su reietti, dal loro punto di vista, dalla loro parte. Ho cercato persino di chiudere un occhio sul trailer del tuo ultimo lavoro, di non badare a quel Oren Peli tra i produttori, di concentrarmi su quello che sarebbe stato e non su quello che sembrava che fosse. E adesso, dopo tanto aspettare, te lo posso dire senza tanti pentimenti o patemi d'animo: due anni per questo schifo? Rob Zombie, sei una delusione!

Lo so, con tanta gente impegnata a leccare il tuo culo metal, di queste mie parole te ne farai men che niente, ma non si può rimanere zitti dopo aver visto l'obbrobrio che hai saputo creare, un film che ad essere gentili sarebbe dovuto uscire direttamente per l'home video e che invece è riuscito ad arrivare un po' d'ovunque, persino in Italia, perché noi sì che ce li sappiamo scegliere i film da proiettare sul grande schermo. 
The Lord of Salem è una schifezza, un obrobrio, ma si limitasse solo a questo non ci sarei rimasto tanto male. Invece è anche un film vecchio e pretenzioso, nonché una martellata sulle palle; una presa per il culo che fans adoranti stanno già spacciando per capolavoro. Non ci si improvvisa scrittori, non ci si improvvisa registi e tu non sei né uno né l'altro ma almeno nei tuoi primi lavori avevi mostrato una sincera passione per l'horror e per il cinema di genere, una certa ironia, l'abilità di posare lo sguardo lì dove nessuno aveva più voglia di guardare. Il Bukowski del cinema di paura, ti avevo soprannominato. E invece mi ritrovo qui, a mettere una croce grossa quanto una casa sul tuo nome. E ci sono rimasto male, perché non ce la meritavamo una cosa del genere. Il cinema non è un posto dove innalzare il proprio spropositato ego.

E' una scena del film, lo giuro!

C'è gente che parla di presa di posizione. Del tentativo di mandare a fanculo il sistema hollywoodiano. C'è gente che dice che tu ti sei liberato da ogni costrizione e hai girato la tua opera più personale. Ma in The Lord of Salem c'è tutto quello che non andava nei tuoi film precedenti, tra il finale di La Casa dei 1000 Corpi, la seconda parte di Halloween - The Beginning e tutto Halloween 2. C'è il tentativo di elevarsi ad autore saccheggiando anni e anni di storia del cinema. Non si tratta di semplici citazioni ma di emulazione mal riuscita, di Lynch e Fulci, di Suspiria, La Setta e La Maschera del Demonio (per non parlare di Kubrick, Polanski Jodorowsky). Si tratta di definirsi il Russel del cinema horror solo perché infili qualche trip psichedelico e qualche madonna o croce pop anni '80. Eleggersi da solo è inaccettabile, oltre che triste. E tutti quanti a fare la ola, nerd e nostalgici, uniti ad occhi chiusi sull'insensatezza e inutilità del tutto. 

Prendere un esercito di attori del passato e cercare di trasformali da mummie in figure inquietanti è inutile se quegli attori non li sai dirigere. Prendere Bruce Davison e trasformarlo in un personaggio insulso non ha senso. Ancora meno ne ha rappresentare l'unico omicidio fuori campo o raccogliere l'immaginario metal e usarlo nel più becero e infantile dei modi. E a questo punto persino le trovate accettabili diventano pura fortuna in un contesto da filmetto di serie Z con velleità autoriali. Dov'è l'ironia? Dove sta il realismo se non nelle inutili sequenze finali?

Il film inizia male che più male non si può, ridicolo e confuso. Poi il culo di Sheri Moon, l'unica cosa espressiva della signora Zombie. Quel culo protagonista che tornerà di tanto in tanto tra un attacco isterico e uno catatonico, tra streghe irritanti (e ridicole) e mostri pelosi in controluce. Per poi passare ad un diavolo nano tentacoloso, a sacerdoti sacrileghi che masturbano i loro dildo rosa (non sto scherzando) e alla stessa Moon che cavalca... un caprone. E mentre guardi tutto questo non sai se ridere, piangere o tentare il suicidio.

Mio caro Rob, è proprio lo stile che manca, perché quando non saccheggi roba altrui sembra di guardare un cazzo di videoclip di qualche tua canzone. E intanto la noia fa da padrona. Non si fa un film lento se non si possiede la tecnica, non si scrive una sceneggiatura se non si sa che storia raccontare (disco maledetto? Guardati Trick or Treat del 1986 e impara) e non si fa il regista se l'unica cosa che ti importa è stupire (senza riuscirci). Altrimenti è come prendersi a padellate in faccia. Mi spiace Rob, hai toppato alla grande, sei indifendibile e offensivo. Per fortuna hai speso solo 1,5 milioni di dollari per fare sta cagata. Ed è pure troppo che registi veri, con meno, fanno sicuramente molto meglio. Addio.


Questa recensione è dedicata alla mia amica Silvia, compagna di visione e delusione.

Commenti

  1. Mi manderete in crisi così, alcuni lo amano, altri come te lo smontano. Non vedo l'ora di farmi la mia opinione, a questo punto!

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    1. Devi vederlo, secondo me o l'odierai o lo amerai. Io protendo più per la prima opzione

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  2. Figlio...che delusione, che noia, che obbrobrio, che schifo

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    1. Madre, un giorno avremo la nostra rivincita...

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  3. caro rob zombie,
    ma vattelo a pigliare in quel posto.

    cara sheri moon,
    te non devi neanche fare la fatica di tirarti giù le mutande... :)

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    1. Ecco, se avessi voluto fare prima avrei scritto così :D

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  4. Ecco..appunto...direi che ci metto definitivamente una pietra (tombale) sopra

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    1. Io la metterei pure sul regista...

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  5. pensare a quel bellissimo finale con i miei amatissimi Lynyrd Skynyrd, faceva ben sperare.Peccato.
    Io comunque ho ancora da vedere halloween e the haunted adventure of super beasto,sai il cartoon..te l'hai visto?
    ciao

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    1. No, non l'ho visto. E a sto punto ne faccio volentieri a meno.

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    1. Delusione totale, molto peggio di quel che mi aspettavo

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  7. Sono sempre più curioso: alcuni ne parlano alla grande, altri lo demoliscono. Chissà che fine farà Rob dalle mie parti!?

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    1. Sono curioso, magari a te piace...

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  8. ah ah mi fate sentire quasi solo perchè sono uno dei pochi che difende questo film a spada tratta! sinceramente capisco che possa non piacere ma ho rintracciato un'acredine che non mi sarei mai aspettato...comunque bella l'idea della lettera...va da sè che non condivido : )

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    1. Ho notato che non condividi. Io ho sempre difeso Zombie a spada tratta ma in sto caso non ci riesco proprio.

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  9. Forte questa della lettera aperta...cavolo però quanti pareri diversi. Spero di vederlo presto, quello è certo. ;-)

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    1. Vederlo è sicuramente l'unico modo per farsi un'idea. Io se tornassi indietro mi risparmierei però il supplizio.

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  10. Devo ancora guardarlo ma giàllosò... ho sempre disprezzato l'uomo, e adesso che forse ci avrò ragione piena, potrò sputtanarlo in pieno é_è

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    1. Io mi limito a disprezzare questa enorme presa per i fondelli.

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  11. L'unica cosa positiva è la camera di Heidi. Quella è figa, cazzo!

    Comunque.. ammetto di aver visto solo La casa dei 1000 corpi .. quindi non sapevo cosa aspettarmi visto il divario temporale tra le due pellicole e tutti i film che ci stavano in mezzo. Ammetto anche di non aver mai visto il trailer e non avevo idea di cosa trattasse né di come lo trattasse. Sì, sostanzialmente l'ho visto per caso e noia e un pizzico di curiosità.

    Ebbene.. ho passato 60 minuti a messaggiare con il cellulare in mano (altrimenti penso mi sarei addormentata) ..poi ho visto lui: Satana! Credetemi.. ho dovuto mettere in pausa e tornare indietro più di una volta, perché dalle risate avevo i lacrimoni e non volevo perdermi nessun particolare di quella figura.

    Pessimo. Mi son piaciute un paio di fotografie ( e la camera della Sheri Moon!!). Per il resto.. inconsistente, ridicolo, lento e .. boh. Non trovo le parole.

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    1. Sì, quel satana è la cosa più ridicola di tutto il film, ormai non si ha rispetto nemmeno per il signore delle tenebre.

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  12. Erano anni che non vedevo un film di merda e scadente di questa portata... mi ha fatto bene :) ora potro' rivalutare meglio tutti i film che guardero'.Rob con un decimo dei soldi spesi per questa offesa al cinema, facevo cavalcare una capra, a MIMMA LA ZOZZONA,ormai nota e' sopratutto "vera meretrice" del basso borgo.MA CHE TE SEI FATTO??

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    1. Ecco, commento molto esplicito e... ci sta tutto ;)

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