Le Case Stregate: tra mito, letteratura e cinema


C'è un film che è uscito qualche giorno fa e che, a quanto pare, sta avendo un successo incredibile. Un successo inspiegabile, dal mio punto di vista, esploso negli Stati Uniti e replicato (sembrerebbe) qui in Italia. Ovviamente sto parlando di The Conjuring, l'ultimo successo di James Wan. Ma di cosa parla The Conjuring? Parla di una famiglia che si trasferisce in una casa dal passato alquanto "movimentato" e oscuro. E ovviamente lì iniziano i guai, guai grossi come una... casa! Ma quello della casa stregata (o maledetta o infestata) non è certo una novità. Non al cinema, né in letteratura. Parliamo di un tòpos antichissimo, che potremmo far risalire alla commedia e alla storiografia greca. Nell'Antica Roma, ad esempio, molto importante era il culto dei morti e degli spiriti familiari, antenati che proteggevano la famiglia e il cui culto veniva celebrato in ambiente domestico. 

La casa è il luogo dove gli spiriti dimorano. Dove le persone muoiono, felicemente o meno. E poi le loro anime restano lì, intrappolate, e possono portare gioie o dolori. Ma quando parliamo di case infestate non intendiamo solo l'infestazione di fantasmi. E se sono fantasmi non è detto che siano le anime di chi è morto in quel posto. E' complicato, a dire il vero. 


Ne parlavano i greci. I romani ci avevano istituzionalizzato sopra un culto. In seguito la casa abitata dagli spiriti è divenuto oggetto romantico (per i tedeschi tra '700 e '800), soggetto gotico, ambientazione horror. Di partenza qualcuno penserebbe ci debba essere per forza qualcosa di vero, qualcun'altro invece ha spiegato la cosa da un punto di vista prettamente psicologico. Il tema del doppio, ad esempio, la paura del proprio lato oscuro o semplicemente di quel che vorremmo ma non possiamo essere. Il doppelgänger può essere spirito persecutore, ad esempio. Ma anche la paura per la morte (fantasmi malvagi) o la speranza che ci sia qualcosa dopo la morte, che quel che noi conosciamo non scompaia con essa e che chi amiamo continui a starci accanto (fantasmi positivi). Ogni fenomeno fisico, tra l'altro, potrebbe essere spiegato scientificamente, fino ad arrivare ad ammettere le possibilità inespresse della mente umana. 

Ma, probabilmente, c'è qualcosa di più. Sotto sotto, infondo infondo. "Ci sono più cose in cielo e in terra di quante ne sogni la tua filosofia", fece dire Shakespeare ad Amleto, uno che di fantasmi ne sa qualcosa. Ma il teatro da sempre è stato attratto dalla figura del fantasma. Così come la letteratura e, in un secondo momento, il cinema. 
I fantasmi (o i morti che ritornano e si manifestano nella casa del protagonista) non mancano nei racconti di Edgar Allan Poe. I miti e le leggende irlandesi ne sono pieni, così come i racconti di Le Fanù. H. P. Lovecraft ci ha scritto una novel chiamandola proprio La Casa Stregata, poi a bissato con  I Topi nel Muro. Per non parlare di autori più moderni come Stephen King, Richard MathesonHenry James


La cosa buffa (o almeno, che a me fa sorridere) è che se la letteratura ha attinto a piene mani dalla tradizione o dagli studi psicologici/psichiatrici per produrre tutto questo materiale, il cinema si è quasi sempre ispirato alla letteratura stessa (Suspense (The Innocents) o Echi Mortali, Shining) o a storie vere/spacciate per vere. Ad esempio l'ormai classico Amityville Horror è ispirato ad uno dei casi della coppia di demonologi  Ed e Lorraine Warren, così come il su citato The Conjuring. Ma lì la casa è infestata da una presenza demoniaca perché situata su una delle bocche dell'inferno. Un po' come l'albergo di ...e tu vivrai nel terrore: L'Aldilà. L'Overlook Hotel di Shining, invece, è abitato da fantasmi per fatti terribili accaduti al suo interno, ma il film di Kubric più che un horror è una riflessione psicologica sull'orrore e sulla follia. In Poltergeist la casa è abitata da spiriti burloni perché la casa era stata costruita su un cimitero e le case costruite sui cimiteri sono tante, in America. Eppure ci sono stati grandi film di successo basati su fatti, avvenimenti e idee totalmente inventate come La Casa o The Others.  Ma a elencare tutti i film sull'argomento si farebbe notte. 

Sta di fatto che tradizione, cultura antica, cinema e letteratura hanno sempre trattato questo argomento. E ancora oggi tale argomento continua ad avere successo e ad attirare la curiosità del pubblico. La gente ne è spaventata ma sicuramente attratta. E l'industria ci fa tanti soldi. Forse è il fascino dell'ignoto o semplicemente il desiderio di provare qualcosa, qualsiasi cosa, compreso un sentimento tanto complesso come la paura. 


Commenti

  1. è anche il luogo che riteniamo nostro e sicuro e vedere che invece ci provocherà tanti danni,ci affascina

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    1. E' sicuramente così ma, molto spesso, le case stregate sono case diverse dalla propria, quelle dove ci si trasferisce o che vediamo dalla nostra finestra, nel punto della città dove nessuno vuole andare.

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  2. Quando compendi vai alla grandissima, e col dono della sintesi!

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    1. Mentre quando non lo faccio faccio cagare? :D

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    2. MIIIIIIHH, che sospettoso paranoico! Che sei in menarca!?!?

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    3. Ma scherzo. Metto le faccine proprio per questo.

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  3. Enciclopedico! e ho detto tutto!

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    1. Spero di riuscire a scrivere un nuovo articolo, la prossima settimana, sulle vere case stregate nel mondo....

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