Le poesie di L'Ultimo Saluto di Hook, di Francesco Alfarano


E' da poco uscito un libro che volevo consigliarvi ma, nel momento stesso in cui ho deciso di scrivere questo post, mi sono reso conto che non parlo di libri ormai da un po'. Sarà che non sto leggendo più come un tempo, con la stessa frequenza e stessa assiduità, essendomi attestato ultimamente su uno/due libri al mese (ma ammetto che negli ultimi due anni sono stati persino meno) inclusi i graphic novel. E dire che la lettura è sempre stata una mia grande passione, ben più antica (sin da quando ho imparato a leggere) del cinema o della TV. Ancor di più, però, mi ha sorpreso constatare da quanto tempo io non legga poesia, quella che prima per me era una sana e quotidiana abitudine, una medicina per l'anima da prendere con naturalezza.  

E' successo però che, recentemente, un amico mi ha chiesto di scrivere la prefazione (o introduzione) della sua ultima raccolta. E io ho accettato. Un po' per la stima che nutro nei suoi confronti, un po' perché sarebbe stata l'occasione giusta per immergermi di nuovo nel mondo dei versi scritti. E ho fatto bene, perché L'Ultimo Saluto di Hook di Francesco Alfarano è una raccolta poetica che vale la pena di leggere.

Ora, questa non è "una sega a due mani" (perdonatemi i termini, ma rende benissimo) nei confronti del suddetto autore. Così fosse, vedreste più di un post dedicato ai libri dei miei amici. Non è nemmeno auto referenzialità perché a malapena pubblicizzo i miei, di libri. Si tratta piuttosto del fatto che la poesia non la legge più nessuno e questo mi da fastidio. Mi irrita. Per alcuni, addirittura, c'è solo un tipo di poesia, quella che hanno studiato a scuola e che sembrerebbe quasi abbia rovinato la loro vita di bambini/adolescenti (che brutta cosa la cultura, eh?). La poesia di Alfarano però è diversa. Non è quell'arte nobile che ti nobilita, non è tutta metrica, rime e versi aulici. La poesia di Alfarano è vita, fatta di gioie e sofferenze e, chi più chi meno, tutti possono rispecchiarsi in essa.

Ma cos'è L'Ultimo Saluto di Hook? L'Ultimo Saluto di Hook è un viaggio attraverso gli anni, quelli dell'autore ma anche quelli di una generazione o più, quelli di una crescita che ti porta a ritroso, come lo sguardo verso l'orizzonte di casa lanciato un'ultima volta dal marinaio al momento della partenza. Un alternarsi di storie e immagini in cui immergersi, in cui provare ad identificarsi facendo proprio lo sguardo che le racconta, sostituendo la propria memoria a quella di chi scrive, divenendo parte attiva del racconto.

E non ho usato la parola "racconto" fuori contesto. 

Le poesie qui raccolte raccontano storie più o meno intellegibili. Storie che a volte fanno male, tra disillusione e desiderio. Ci sono i bar, ci sono le sigarette, si beve birra e si riflette sul mondo. Ci sono le ragazze. Ma ci si chiede cosa rimarrà di tutto questo – se rimarrà qualcosa - e dove tutto questo porterà. Se lo chiede Francesco Alfarano, attraverso immagini tortuose e metafore complesse dall'ampio respiro narrativo che sviscera ricordi.

C'è un attenzione estrema alla forma, in questa raccolta, ma non scambiatela per classicismo o per automatismo nostalgico. Ogni verso e attuale e contemporaneo. Ogni strofa è diretta, persino quando si rivela ermetica. Semplicemente si percepisce una ricerca. Questo però significa che non tutte le poesie qui raccolte sono dello stesso livello. Alcune soffrono la distanza temporale che le divide, altre gli anni in cui sono state scritte. Altre ancora tradiscono intenti stilistici differenti. Quindi il vero, grande difetto di queste poesie sta nella mancanza di omogeneità, nonché nella lunghezza di certi componimenti che lascia senza respiro per come sono strutturati i versi. Eppure questo non deve spaventare: basta prendere il viaggio a tappe e lasciare che ogni "brano" si sussegua con naturalezza.

In fin dei conti, L'Ultimo Saluto di Hook è l'opera seconda di un giovane autore che racconta e si racconta e non ha paura di denudare il suo percorso personale rendendolo il percorso di qualunque lettore che avrà lo stesso coraggio: quello di mettersi in gioco. 

L'Ultimo Saluto di Hook
di Francesco Alfarano.
Pufa Editore, 2017.

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