Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Auguri per la tua morte (di Christopher Landon, 2017)

E' incredibile come, nell'epoca della globalizzazione, dell'assenza di confini "virtuali" e dell'informazione cosidetta libera che dovrebbero amplificare l'idea non solo di fruizione ma, soprattutto, di comprensione, rimaniamo così isolati nei limiti della nostra percezione da non aver ancora acquisito l'abilità di guardare il mondo da un punto di vista più generale.  Compreso il mondo del cinema.  Insomma, ci limitiamo ancora solo a giudicare e a farlo limitandoci al nostro ristretto campo d'esperienza. Per questo un film diventa "una cagata" e un altro "un capolavoro". Lo diciamo, ne siamo convinti, ma se ce lo chiedono non riusciamo a spiegare bene il perche. 
Auguri Per La Tua Morte (Happy Death Day) è l'ennesima produzione della Blumhouse Productions. Non dico "l'ultima" perché, nel momento stesso in cui ne parlo, potrebbe essere uscito già un nuovo film prodotto da Jason Blum. Siamo nel pieno "teen …

Ultimi post

Due parole su Jeepers Creepers 3 (di Victor Salva, 2017)

Netflix: Stranger Things 2 (dei Fratelli Duffer, 2017)

Halloween su Netflix? 7 film per una notte da paura

IT (di Andrés Muschietti, 2017)

Baby Driver (di Edgar Wright, 2017)

IT di Stephen King: pensieri in libertà

A Ghost Story (di David Lowery, 2017)

Netflix: Il Gioco di Gerald (di Mike Flanagan, 2017)

Stephen King e il male dell'adolescenza

The Belko Experiment (di Greg McLean, 2016)